io donna · io mamma

Inside out e quei momenti in cui sento il bisogno di sentirmi triste triste

Premessa: non sono una persona frignona.
Piango spesso è vero.
Certe emozioni però mi restano bloccate in gola e a volte piango e quando non piango mi viene la psoriasi Il che significa che, per me, è molto meglio piangere.
Però no, non sono una persona frignona.
Almeno non nel senso di una che sta sempre a lamentarsi.
Anzi…
Dico questo perchè ieri al cinema ho pianto tantissimo.
Ma proprio tanto.
A singhiozzi.
E giuro che non mi sono stropicciata gli occhi solo perchè ero truccata e non volevo sembrare la sposa cadavere di Tim Burton

Non vi racconto niente del film.
Però vi dico che è bello bello.
Un film per bambini (non lo consiglierei a bambini sotto i 6 anni però) ma forse più per adulti.
Un film che parla di emozioni.
Di emozioni primarie: gioia, tristezza, rabbia, paura e disgusto.
Sono le emozioni  che guidano le nostre azioni.
Rappresentano quindi la nostra risposta agli stimoli ambientali o a quelli che sono i nostri bisogni fisiologici e non.

Ecco io spesso mi sento “triste triste”.
A volte la felicità assoluta mi spaventa.
Ho paura di non riuscire a trattenerla.
Ho paura che da un momento all’altro io possa perdere lo stato di profonda beatitudine che la gioia vera ti sa dare.
Ho paura per lo più di non saperla riconoscere la felicità.
O forse come dicono nel film “non esiste vera GIOIA, senza TRISTEZZA”
Allora mi lascio andare.
Ci sguazzo nella mia tristezza.
Un po’ mi “lascio trascinare”.
Poi mi rialzo.
Tanto dal fondo ci si rialza sempre.
Un po’ più forti di prima.
E magari con un amico/a in più

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...