gatti in casa · gattino · prendersi cura di un gatto

5 buoni motivi per non avere un gatto in casa

Post altamente consigliato a chi con leggerezza adotta un gatto
Ogni volta che pulisco la lettiera di Zeus penso sempre a questo post.
Mi frulla in testa da circa tre mesi.
Sento la necessità di avvisarvi e di dirvi tutta la sacrosanta verità su quello che significa avere un gatto in casa.
Io per la precisione ne ho due.
Briciola di 8 anni che vive prevalentemente in giardino (entra in casa solo per mangiare e pernotta in casa solo quando fa freddo) 
Zeus di 4/5 mesi circa che vive prevalentemente in casa.
Non farlo uscire ancora in giardino è stata una mia scelta.
In primis perchè è il gatto di Giada (lei anche contro la mia volontà se lo porta a letto)  e in secondo luogo perchè è ancora troppo piccolo (ergo devo ancora finire di fargli le vaccinazioni e poi…sì devo castrarlo. Non voglio un gatto in amore che mi ritorna a casa mezzo ucciso per una scopata).
Veniamo al dunque.

a) La lettiera: il gatto è, a dispetto del cane, un animale indipendente il che significa che non va portato fuori a fare i bisogni. 
La lettiera però va pulita.
E puzza. Tanto.
Se siete gente dalla stomaco debole consiglio la pulizia lontano dai pasti.
Se siete gente a dieta consiglio la pulizia poco prima dei pasti: vi assicuro che otterrete risultati che neanche la Dukan o la Tisanoreika potranno garantirvi.
(consiglio la pulizia della lettiera almeno a giorni alterni) 
Quindi evitate se il vostro tasto desperatehousewives è posizionato sempre su OFF

b) Veterinario: due vaccinazioni obbligatorie+ una facoltativa+ facoltativa la sterilizzazione del gatto (cosa che consiglio per evitare tumori delle mammelle per le femmine) 
Se come me avete preso un gattino di strada il veterinario potrebbe trasformarsi nel Vostro migliore aico a pagamento.
Non vi dico cos’è la pulizia delle orecchie del gatto.
Ho uno stomaco di ferro ma a tutto c’è un limite

c) Mobili, sedie e divani: ai gatti piace giocare.
Se voi non siete a casa giocherà con quello che trova.
I divani o le sedie di pelle sono un posto perfetto dove farsi le unghie.
Certo potreste ovviare con una pallina di carta alluminio o qualche altro giochino

d) Primavera: con il primo caldo il gatto comincia a perdere il pelo (tranne quello egiziano che, caro mio sarai pure di razza “ma a me mi fai un po’ impressione” )
Tanto pelo che ritroverete ovunque.
Per evitare l’effetto palla di pelo agli angoli del paviamento c’è una sola soluzione.
Darci dentro con la scopa elettrica.
Io in primavera divento un essere mitologico: metà donna, metà Folletto. 

e) Vacanze: se andate in vacanza Voi deve andarci anche il gatto a meno che non trovate un’anima pia che almeno ogni due giorni passa per casa vostra a dar da mangiare al gatto e a pulire la lettiera (per questa cosa vedo meno volontari all’appello) 

Se i punti a, b, c, d ed e non vi hanno fatto desistere dal prendere un gatto in casa allora posso dirvi che sono tenerissimi quando fanno le fusa.
Avete dei figli? Non c’è cosa più bella del rapporto animale-bambino.
Vi posso dire che l’amore che il vostro animaletto a 4 zampe è assolutamente incondizionato.
Conosce esseri vivente, bipedi e con l’uso della parola fare altrettanto?

E se qualcuno vi rompe con la storia della toxoplasmosi rispondetegli pure che:
la toxoplasmosi si prende toccando le feci di un gatto “infetto” e portando in bocca le mani senza averle lavate prima.
In più potete dirgli che c’è gente che un gatto in casa non l’ha mai avuto né l’ha mai accarezzato eppure ha preso la toxoplasmosi  e che si basta delle verdura sciacquata male (magari mangiata in un ristorante anche caro) 



 
 

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21 thoughts on “5 buoni motivi per non avere un gatto in casa

  1. Hai provato la lettiera in cristalli al silicio? Assorbe tantissimo e soprattutto non puzza.
    Attila lo abbiamo sterilizzato che aveva meno di sei mesi, cosa che gli ha consentito di essere ancora vivo dopo sei anni di vita in campagna.
    Dorme con noi ed è sempre venuto in vacanza con noi, è un membro della famiglia a tutti gli effetti 🙂

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  2. Anch'io ho un gatto (e un cane) mi ero dimenticata quella tremenda puzza della lettiera e quanto stavo a grattarla e a tutti i mobili e divani sfatti….e si in effetti…Ora ha 6 anni e sta sempre fuori perché le piace girare e solo quando fa freddo si decide di tornare a casa,i bisogni non so nemmeno dove li faccia, l'unica che mi è rimasta sono i peli, ne perde tantissimi e a me sembra sempre!!!!Comunque io mi sono accorta di essere in dolce attesa grazie al mio gatto 🙂

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  3. Ho due gatti anche io..
    Il primo era nel Pacchetto Matrimonio; la seconda l'ho trovata il 15 agosto del 2010. Malata, incazzata; l'abbiamo catturata con un retino da pesca, visto che pareva desse fastidio e qualcuno voleva farle la festa.
    Nonostante avesse due mesi era dotata di un caratterino.. il veterinario non scrisse nemmeno il nome sul libretto perchè secondo lui non aveva neanche una settimana di aspettativa di vita. Ho avuto il piacere di smentirlo!
    Avevo appena scoperto di essere incinta… e anche a me tiravano su una solfa per la toxo che non ti dico.
    Vi assicuro che è moooolto più facile prenderla al ristorante!
    I gatti trasmettono si la toxo, ma intanto devono averla. E prenderla non è così semplice. Non entro in dettagli tecnici sul modo in cui dovremmo venirne contaminati ma vi garantisco che non è così semplice. Anzi.
    E tutte le persone che conosco, e che hanno fatto la toxo, non avevano mai avuto Gatti!

    Scusa la digressione…
    Il tuo post è veramente divertente.. ed è tutto vero!
    Io li trovo straordinari, ma chi adotta un Micio pensando che è “indipendente e si arrangia” si sbaglia di grosso!

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  4. Tutte le volte che in passato ho portato a casa un gatto ho pensato le stesse cose… ma poi, quando li vedo cucciolotti e teneri, mentre fanno ronf ronf e la danza del latte…come faccio a non prenderli? Al momento zero animali, ma solo perchè non potrei occuparmene! Ma un miciottino morbidoso nel letto mi manca 🙂

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  5. A casa dei miei genitori ho sempre avuto un gatto, viveva fuori, dietro casa mia ci sono i boschi, se sopravviveva alla stagione di caccia era un miracolo.
    Oggi ho un cagnolino, meno sofferenza, nn verrà ucciso a causa di un fucile…

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  6. Da bambina ho sempre avuto gatti ma devo dire che se ne occupava la nonna della lettiera, io mi dedicavo alle coccole e a darle il cibo.
    Quando andavamo in vacanza ci andava una signora a provvedere al cambio lettiera, acqua e cibo.
    La vaschetta era in balcone per il puzzo si risolveva così.
    Adesso non prendo un gatto perchè non abbiamo un terrazzo e la lettiera in casa non la tengo nemmeno se mi pagano, ma lo vorrei tanto.
    Anche mio marito rompe con la toxo, ma il cane porta anche più sudicio (e rischi) del gatto in casa, pensa quando piove, e devi star sempre a pulire. e puzza pure quando fuori è umido, il tipico aroma di cane bagnato.
    Ho già la croce del cane che mio marito ha per forza portato in casa, è una tortura anche il cane ve lo assicuro e forse mooolto più del gatto.
    o forse è che mi piacciono più i gatti dei cani 🙂

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  7. Posso aggiungerne uno di motivo per non avere un gatto in casa?
    I dolcissimi fetenti trovano sempre, sempre, sempre un posto in cui nascondersi per evitare che voi li chiudiate fuori dalla vostra stanza da letto prima di uscire di casa e vi faranno perdere delle buone mezz'ore. Fattelo dire da una che è partita per le vacanze con le ante dell'armadio aperte perché il miciotto era desaparecido mezz'ora prima della partenza (quando non ci siamo chiudo le stanze da letto e gli lascio campo libero nella sala che dà sul balcone: non oso immaginare cosa ha pensato la zia di mio marito che gli dava da mangiare).
    Detto questo, io metto bicarbonato sul fondo della lettiera e uso i cristalli di sale…l'odore è diminuito di molto.

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  8. Posso aggiungere che anche al gatto, non solo al cane, va dedicata almeno una mezz'oretta della giornata, per stare insieme, giocare e coccolarsi (soprattutto se vive in appartamento)?
    Troppo spesso sento dire “scelgo un gatto perchè è indipendente: basta dargli da mangiare e cambiargli la sabbietta ed è finita” (mi chiedo poi se, a quel punto, non sia meglio un peluche, ancora più semplice da gestire ;))

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  9. anche io ho un gatto e sono d'accordissimo con te! e anche mio figlio prova a portarselo nel letto, delle lotte che non ti dico! 🙂 ma tranne in questo periodo che spela e fa caldissimo, è una goduria coccolarlo e farsi coccolare!

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  10. Anche io ho un gatto in casa, e devo dire che ammiro e odio allo stesso tempo questo suo senso di indipendenza dall'essere umano, quando vuole è dolce, ma solo quando vuole lui…riguaedo la lettiera poi….io la faccio pulire sempre al mio ragazzo…

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  11. Che tristezza questi commenti…Posso aggiungere qualche motivo per cui valga la pena tenerlo il gatto in casa:
    danno un sacco di affetto che ripaga di quel poco di impegno che richiedono.
    1) la lettiera non puzza se viene cambiata 2-3 volte la settimana. Andreste in un bagno sporco, voi esseri umani? puzzerebbe anche il vostro di cesso se non lo puliste regolarmente.
    2) i gatti vanno educati, con amore. Come i bambini piccoli. E come i bambini piccoli a volte trasgrediscono. Consigliereste ai futuri genitori di non fare figli perché impegnano? Mah…
    Di sicuro pero gli animali vanno rispettati e chi non li ama abbastanza, NON LI MERITA. Questo post è appunto dedicato a loro!

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  12. io ho avuto la toxoplasmosi non passata dai gatti di mia madre ma prob da un gatto randagio che circolava dove abitava mio marito…i gatti sono belli…mia figlia me li chiede ma anche se abbiamo il giardino appunto penso a tutti i fattori NO che hai descritto e poi a noi piace prendere e partite nei week-end …avere un gatto ci limiterebbe ma comunque MAI dire MAI

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  13. Ho un micio e non riesco neanche ad immaginare la mia vita senza…
    Pulisco la lettiera tutte le sere e non emana cattivo odore, il divano? È solo un oggetto

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  14. Io ho due gatti in appartamento e ti posso assicurare che se pulisci la lettiera ogni giorno, e magari più volte al giorno così non puzza, e se usi i cristalli e prendi una lettiera chiusa risolvi il problema!
    Se uno decide di prender un gatto e non se ne cura certo che poi ne combina di ogni, il gatto va educato, come se fosse una persona, va anche rispettato coccolato ed amato, e solo così ti ricambierà di mille attenzioni ecc ecc come solo lui sa fare!
    Che schifo di blog, se uno non vuole un gatto non si prende la briga di prendersene uno, e poi sparar ste cazzate di quali siani i buoni motivi per non aver un gatto!
    E poi non ci si lamenta se la lettiera puzza o il veterinario costa se si tiene un animale in condizioni igeniche precarie!

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  15. Caro Anonimo, che neanche hai il coraggio di firmarti, se avessi letto con attenzione il post è stato scritto per chi con leggerezza adotta un gatto.
    Credo che i tuoi gatti siano più ironici di te…

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