riflessioni · scleri quotidiani

Per fortuna che ci pensa il Ministero

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Stamattina leggevo che al Ministero della salute, visto che non avevo nulla da fare, hanno predisposto una guida di dieci consigli per combattere il freddo di questi giorni: vediamo insieme queste splendide perle di saggezza:

1  Regoliamo per bene la temperatura dei radiatori, riempiendo le apposite vaschette d’acqua affinché l’aria non risulti troppo secca; copriamo gli spifferi con materiale isolante o nastro adesivo.
Adesso io che non ci capisco molto di salute e di motori mi chiedo: “ma ci danno un consiglio per non restare a piedi con la macchina?”

2 Cambiamo l’aria nelle stanze: nonostante il freddo, è fondamentale che l’aria non ristagni troppo, perchè il rischio è un’intossicazione da monossido di carbonio, molto pericolosa.
Diciamo che faccio cambiare l’aria perchè senno puzza. Dite così che fa più presa.

3 Quando rientriamo in casa, non avventiamoci su termosifoni o borse dell’acqua calda: lo sbalzo della temperatura è nocivo, e oltretutto screpola le mani; idratiamole quindi con una buona crema.
Io infatti resto con il cappotto addosso, accendo la stufa a pellet e quando in casa ci sono almeno 16 gradi mi tolgo il cappotto e sono tentata di abbracciare la stufa.
Vi ho detto che mi sono innamorata della stufa a pellet?
Le ho anche scritto un biglietto per San Valentino.
E’ decisamente amore.

4 Facciamo particolare attenzione agli anziani e ai bambini, più sensibili al freddo, controllandone anche la temperatura corporea.
Ricordo che in uno dei libri letti in gravidanza c’era scritto a più riprese che i bambini hanno una temperatura corporea superiore rispetto agli adulti che tradotto in lingua significa che hanno più caldo.
Al rientro a casa preparerò un thè caldo anche a Giada.

5 Se nella vostra palazzina abitano anziani soli, ogni tanto telefonategli per sapere se va tutto bene, e magari fate una visita di controllo per vedere se hanno cibo e medicinali a sufficienza; segnalate la presenza di senzatetto esposti al gelo.
In effetti nel parco dove abito c’è un vecchietto che vedo sempre solo.
Soprattutto la mattina presto.
Alle 7 è già fuori e rientra dopo un quarto d’ora con un bottiglia di vino.
Il vecchietto nel mio parco ha un altro problema.
Chiamo gli alcolisti anonimi?

6 Bevete almeno due litri d’acqua al giorno, favorendo le bevande calde ma non alcoliche, perchè disperdono il calore; mangiate frutta e verdura di stagione, per avere un giusto apporto in vitamine e sali minerali.
Sciatori è inutile che nelle baite in montagna prendete un grappino.
NOn serve a riscaldarvi.
Vi piace bere puntoebasta.

7 Evitate se non è assolutamente necessario di uscire la mattina presto o la sera tardi, soprattutto se soffrite di malattie cardiovascolari o respiratorie.
Domani chiedo al mio capo se posso entrare a lavoro verso mezzogiorno.
A quell’ora non ho più la macchina ghiacciata e posso evitare di grattare via il ghiaccio con la custodia del cd di Jovanotti (qualcuno doveva pur sacrificarsi)
8 Copritevi! Usate sempre cappelli e berretti di lana, guanti e sciarpe, nonché giacconi o cappotti adeguatamente imbottiti.
E qui caro il mio impiegato al Ministero devo dirti che sei un genio.
Però sappi che ho stampato questo punto e lo mostrerò a tutti i turisti tedeschi che vedo in giro con i sandali della mephisto in ogni stagione.
Oltre ad essere brutti con il calzino non servono per il freddo.
Segnate anche voi.

9 Fate attenzione agli sbalzi di temperatura passando da un ambiente caldo a uno freddo e viceversa.
In effetti gradirei che i 20 gradi presenti in casa mia ci fossero anche fuori.
Sto pensando di trasferirmi alle Bahamas o per evitare sbalzi di temperatura resto con il cappotto in casa tutta la sera.

10 Se viaggiate in macchina, premunitela con coperte e bevande calde, per prevedere qualsiasi imprevisto.
Promemoria 1: svegliarsi mezz’ora prima per preparare thermos di the caldo
Promeoria 2: grattarsi.
Questi gufano.

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4 thoughts on “Per fortuna che ci pensa il Ministero

  1. soldi dei contribuenti sprecati?! questa mi sembra la risposta migliore alle “preoccupazioni sulla nostra salute ministeriali”…rimango in trepidante attesa delle future raccomandazioni sulla calura estiva… 😛

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