Giada · io mamma · pappe · scuola

I bastoncini di Ugo

L’antefatto:

nella scuola che frequenta Giada per il pranzo è previsto solo il primo (con menu a rotazione).
Il secondo, la frutta e la merendina (Giada resta a scuola fino alle 17.15 circa) sono a carico dei genitori.
Adesso io per abitudine quando preparo la pasta con le verdure o con i legumi non do a Giada anche il secondo, al massimo le metto due cucchiaini di parmigiano nella pasta invece di uno).
Quindi considerando che a scuola mangiano la pasta con verdura o legumi tre volte a settimana le mando il secondo due volte a settimana
Il martedì e il giovedì per la precisioni.
Adesso se c’è una cosa che proprio mi dà la nausea è l’odore di cose salate cucinate di prima mattina.
Per questo motivo ho schifosamente alternato formaggini, prosciutto cotto o fesa di tacchino nei giorni in cui dovevo mandarle il pranzo.
Ad un certo punto e senza che ne fossi pienamente consapevole mi sono sentita in colpa perchè sbrigavo rapidamente questa piccola incombenza (come se fosse l’unica).
Così una mattina ho puntato la sveglia mezz’ora prima e le ho preparato il pollo.
La settimana successiva una soglioletta al limone (ritornata indietro tutta intera: figlia ingrata).
L’altra ancora dei bastoncini findus e dulcis in fundo delle polpette (queste le preparo la sera prima e mi sento un genio quando lo faccio) .
Ovviamente se a pranzo mangia il secondo e la pasta al pomodoro la sera faccio la pasta con verdure, legumi o ortaggi
Chiaro, no?
L’altra sera (lunedì per la precisione) Giada mi dice che vuole mangiare i bastoncini come quelli di Ugo e visto che non avevo iniziato a preparare la cena l’accontento con piacere (6 minuti nella padellina antiaderente -senza olio) e i bastoncini sono pronti.
Voilà.
Les jeux sont faits, rien ne va plus.
Giada guarda i bastoncini e mi dice che quelli non sono i bastoncini di Ugo.
Apre il frigo.
Si arrampica e che mi tira fuori?
Dei wurstel!!!!
No comment
E come se non bastasse mi chiede se anche io a scuola le faccio portare i bastoncini di Ugo.
Eh no cara…
Ritorniamo a prosciutto cotto e formaggini ma i wurstel proprio no.
E così , giusto per farmi anche un po’ i fatti Vostri come è organizzato il pranzo a scuola dei vostri bimbi?

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29 thoughts on “I bastoncini di Ugo

  1. Ciao, qui per tutti i tipi di scuola (dal nido in su) il cibo viene fornito dalla mensa e non si può fornire nessun alimento da casa per questioni igienico/sanitarie.
    Per esempio ai bimbi del nido viene somministrata una merenda a metà mattina, il pranzo completo (primo, secondo e un frutto) e poi la merenda al pomeriggio.

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  2. Perchè no i wurstel? Ho scoperto che piacciono tantissimo ai bambini, io le compro quelli di pollo e tacchino, 2 minuti sulla piastra e (orrore) anche ketchup o maionese vicini! Chiamate gli assistenti sociali! 😀

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  3. Da noi hanno la cucina interna (e così era anche al nido comunale) e ogni giorno servono frutta la mattino, primo-secondo-contorno-frutta a pranzo e merenda.
    Non si porta nemmeno la torta per il compleanno per le stesse ragioni che diceva Robin.

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  4. Io in questo sono fortunata…nell'asilo dei bimbi c'è una cuoca che cucina divinamente…sentissi che profumini la mattina quando si portano i bambini!!!! Santa Cuoca del nostro asilo…

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  5. la scuola ha la mensa interna e non possiao portare alimenti fatti in case se devono mangiarli anche altri bambini. quindi ad esempio la torta devi farla fare in pasticceria e devi portarla con la lista degli ingrendienti utilizzati per la preparazione

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  6. dai sono pieni di conservarti e fatti con lo scarto della carne. Oggettivamente sono una schifezza e per niente salutari. Una tantum si può fare (come per tutto) ma una volta a settimana mi sembra eccessivo

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  7. All'asilo dei miei figli danno il primo, secondo contorno e frutta, il secondo può anche essere formaggio o prosciutto ad esempio ieri riso con il formaggino (l'hai mai sentito dire????) e poi frittata panino e frutta!!!!!Spesso fanno pasta e patate o pasta e pomodoro!!!!Il pesce mai…….menomale li lascio una volta a settimana cmq paghiamo € 1,50 a pasto.

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  8. Ciao, io per ora ho solo ls nr.2 che si ferma a pranzo a scuola e le danno frutta (ogni tanto yogurth, budino, gelato, dolcetto) all'intervallo di metà mattina, poi a pranzo primo, secondo, contorno come da tabelle della dietologa del comune. Non avevo mai sentito di qs. soluzione dove danno solo il primo piatto. Comunque anche in casa ns. i wurstel sono gettonatissimi e almeno 1 volta ogni 10 giorni ci sono. Buon pomeriggio.

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  9. Non abbiamo risolto con il Digiuno
    scherzi a parte anche qui in Francia la materna ha la mensa e di giorno in giorno puoi decidere se farla mangiare li o meno. Le opzioni sono tre:
    opzione 1: Lasciarla mangiare alla cantine
    opzione 2: Prenderla alle 12.00 farla mangiare a casa e riportarla alle 14.00
    opzione 3:Te la porti a casa alle 12.00 e la giornata scolastica finisce li.
    Premesso che l'opzione due da mia figlia non viene proprio presa in considerazione perchè se torna a casa. ci rimane.
    L'Opzione 3 all'inizio l'abbiamo alternata all'opzione 1 cercando di abituarla pian piano alla cucina francese. All'inizio sembrava funzionare e siamo tornati all'opzione 1 pranzo alla cantine con annesso DIGIUNO.Eppure il menù è completo: antipasto di solito a base di verdure crude, un piatto principale (dove si alternano carne, pesce,pasta,pizza) un contorno/formaggio, frutta/dolcetto. Lei però assaggia a stento. La merenda la porto io, poi ci sono giorni io cui magari fanno le crepe al cioccolato per tutti. Quindi di conseguenza la sera spesso mi chiede la pasta e l'acconento.

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  10. noi nello zainetto mettiamo solo la merenda di metà mattina, poi pranzano lì, danno primo, secondo, contorno, pane, frutta (o succo o yogurt) e acqua.
    il tutto ci costa da un minimo di 1.50 euro ad un max di 3.00 euro, in base all'ISEE. Escono alle 16. per i wurstel che dirti? le mie bimbe ne vanno matte ed io di tanto in tanto cedo, chiaramente non deve diventare un vizio. baci

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  11. copnvengo con te….i wurstel finchè posso glieli evito, per esempio se li prende il padre nella pizza e lei li vuole un assaggio si ma non a bastoncini di ugo interi! E poi soprattutto andrebbero cotti…comunque nemmeno io ci vado pazza

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  12. io questo problemo ce l'avrò il prossimo anno, ma già so che all'asilo (entrambi quelli che ho scelto) hanno a disposizione primo secondo frutta, non ho scelto appositamente l'asilo privato del mio paese perchè devi fornire il secondo e poi finisce come la tua piccola che vuole quello che hanno gli altri, perchè secondo me per i bimbi è così: la roba degli altri è sempre la più buona…però caspita in u nasilo il buono pasto mi costa €5 e nell'altro €4,50…caspiterina!

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  13. qui da noi al nido hanno una cuoca eccezionale che ha fatto anche un corso di cucina alle mamme perchè fa mangiare ai bimbi tuttissimo, carnepescelegumiverdure, e chiedono anche il bis.. ho postato due ricette sul mio blog, lonza alle mele per tutti!! 🙂
    dall'anno prossimo invece mensa esterna gestita dal comune che consegna pranzo e merenda a tutte le scuole pubbliche.. pare sia terrificante.. vedremo.. Comunque anche qui è vietatissimo introdurre cibi all'asilo, neanche per compleanni, unica deroga i panini in caso di sciopero…
    vi saprò dire!! 🙂

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  14. Brava davvero, io mio se gli cucinassi cosa dai a Giada non mangerebbe mai… Mai mangiati legumi per esempio, senno' vomita. E' una cosa ottima che i bimbi imparino a mangiare bene da piccoli, ma lo dico sempre che le femmine sono troppo avanti…

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  15. arrivo tardi…ma come ti capisco!! E allora io, madre imperfettissima, ma scienziata sopraffina ti suggerisco un trucco da laboratorio: le aliquote. Ossia monoporzioni surgelate (oh mio Dio!! si, surgelate!!) da scongelare la mattina. Io mando il secondo a Lulu, e una volta a settimana (in orario umano, tipo nel we) cucino. spezzatino e patate, polpettine, polpettone, polpo lesso etc etc a fantasia. Poi surgelo tutto in monoporzioni. La mattina tiro fuori, al max passo un pò nel microonde e…gioco fatto!!!! Non posso concepire di cucinare la amttina. anche. con tutto quello che c'è da fare…preferisco vivere.

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  16. ma tu pensa che lei ha cominciato a mangiare le banane a scuola
    La maestra mi fa: Ma va pazza per le banane, vero?
    Io: “Davvero?”
    Lei: “si quando se la mangia Ugo vuole sempre un pezzetto da Lui”
    Adesso che ci penso….mi sa che Giada ha un debole per Ugo

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  17. Guarda io sono daccordo che non si porti il cibo da casa e che gli alimenti introdotti vadano certificati però non capisco quelle scuole che invece sono superfelici di ricevere torte fatte in casa.
    Non dovrebbe esserci una regola comune per tutti?

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  18. alleluja 🙂
    Non sono l'unica a cui fa schifo cucinare la mattina
    Dalla prossima settimana mi organizzo anche per i pranzi in genere cucino quantitativi industriale di verdura e legumi che congelo e poi li uso per cena

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